— Ah! Clorinda Valdelli! davvero! Voi mi portate in sua casa!

— Sì, sì, le ho parlato di te; ella brama di conoscerti, e sono arcisicuro che sarai ben accetto.

— Andremo in maschera?

— Certo; ho lasciato laggiù nella carrozza due dominò uno rosso e l’altro nero; il primo per te, il secondo per me.

— Vi sarà molta gente?

— Un diluvio di belle donne; la più brillante gioventù di Pisa; affogheremo nello sciampagna, e ti dico in confidenza che noi saremo della partie carrèe.[4]

— Che significa?

— Lo saprai... Dimmi un poco, hai dormito abbastanza la scorsa notte?

— Niente; la tosse mi ha impedito... Ho avuto una notte orribile... ho sofferto... assai... assai...

— Tanto meglio!... voglio dire, tanto peggio; perchè stanotte non si dormirà; il giorno ci sorprenderà dalla Valdelli; ma vestiti, su, fa presto; voglio presentarti a lei prima che giunga la folla degl’invitati e degli adoratori.