NB. Nella st. 10 dì questo canto XI dove l'ediz. prima legge:
Come fece di sangue ogni sentiero,
nella ediz. 2. è—Come sparse di sangue ec.—
CANTO XII
ARGOMENTO.
Dona al figlio un abbraccio e alla consorte Alceo pria di recarsi alla battaglia, Chiaman dell'armi alla dubbiosa sorte Le trombe, e i Rodj vanno alla muraglia; Pugnar con AMEDEO fuor delle porte Va, cui avvien che maggior gloria caglia, Esce Ottomano anch'ei dall'altra parte Sul piano che i due eserciti comparte.
I
Non prima sorge tra' bei fior cosparsi L'alba nel cielo rugiadosa il seno, Nè pria comincia al suo venir sgombrarsi L'ombra, ch'umida avvolse il ciel sereno, Che dentro Rodi ed i guerrieri armarsi Imponsi, e porsi i corridori al freno; Van già dintorno a risvegliar le schiere, E feriscono il ciel trombe guerriere.
II
Femine e vecchi, abbandonata etate, Mal atti al peso de' guerrieri acciari, Volgonsi al tempio a ricercar pietate, Dio supplicando appo i sacrati altari; E tra fanciulle di bellezza ornate, E che d'alta onestà pregi avean chiari, Mover con la consorte allor si vide Astidamante successor d'Alcide.