ANNOTAZIONI

AL CANTO XV.

«Nel XV Amedeo perseguitando i Turchi che s'imbarcavano, è per annegarsi in mare; Santo Maurizio il libera dal pericolo.» Quest'è l'argomento postovi dall'Autore.

Nella st. 15 l'ediz. prima legge:

Tu se riponi entro Cilici il piede;

Ma l'ediz. 2.ª ci da una miglior lezione, o almeno più chiara:

Tu, se riponi entro i Cilici il piede.

Vuol dire nella Cilicia.

Maravigliose prove ci narra il Poeta, st. 1—20, del valore di Amedeo, il quale urta l'oste nemica, e la sospinge verso il mare a cercarvi riparo nelle navi: ma il cav. d'Urfè non sa darsi pace di tante prodezze: »Quand il dit qu'Amedee luy seul poursuit et chasse tant de milliers d'hommes, ne samble til point qu'il se moque du lecteur?»

Amedeo vedendo fuggire que' vili »del vôto destrier salta sul dorso» spingesi fra loro nel mare, e fa scempio de' nemici. E questo ancora spiace al nostro Censore. »Et quand il le fait entrer a cheval dans la mer et poursuivre les barques, ne le represante il pas sans jugement?»