Qui la Maria si strinse fra le braccia il suo diletto Luigi cui soffocavano gli accenti le lagrime della gratitudine e in un del cordoglio in pensando a tutti i pericoli che per cagione di lui sovrastavano ad una donna tanto virtuosa.
Poteva egli il buon padre Venanzio disapprovare questa sublimità d’amor coniugale, o anzi non ammirare un eccesso di virtù tanto straordinario? Le sole lagrime che gli sgorgavano per le gote provavano la natura del sentimento onde si sentiva compreso.
La Concezione già riavutasi ed avvezza, come sappiamo, a dar sempre ragione alla sua pupilla, non si dipartiva qui dalla sua massima abituale; pure non potea difendersi da un certo presentimento che or non era superstizioso del certo e che troppo le dicea come il nembo andasse addensandosi.
— Maria — disse Luigi quando finalmente ebbe la forza di parlare — non puoi immaginarti quanto questo tuo generoso atto ti renda sempre più preziosa ai miei occhi; ma diverrei detestabile persino a me stesso se ne profittassi. Hai tu ben pensato all’infamia degli uomini che sovrasta al mio capo? hai tu pensato ad altre conseguenze che forse ancora non prevediamo? — e abbrividiva nel far questa inchiesta di cui sentiva l’importanza più di quanto ardisse d’esprimerlo.
— Ho pensato a tutto — rispose la Maria — forse più che non credi. Ma hai tu pensato all’ira del cielo che chiami sul capo tuo se, persistendo io ne’ miei giuramenti, tu mi fai la più sgraziata, la più disperata delle donne col tradire i tuoi in compenso della mia fedeltà?
— Maria, angelo di virtù, a quest’orrida prospettiva cede la mia fermezza. Sia come vuoi! —
Maria era per corrergli di nuovo fra le braccia quando Luigi mise un grido più compassionevole ancora del precedente.
— Allontanati, Maria! sei anche in tempo! —
IX. LA SORPRESA.
Il venir messo quel grido da Luigi, l’essere da lui profferite queste poche parole, il vedersi tutta la stanza circondata d’alabardieri, in fronte de’ quali era il luogotenente criminale di Cosenza furono un solo istante. La concentrata attenzione prestata da ognuno ai propositi della Maria e di Luigi aveano fatto che gli astanti si trovassero investiti dalla forza armata tutt’all’improvviso.