— Ah! non era tale mio padre, e forse non lo è stato giammai.
— Presto! chi era? che cosa era? Figliuolo, non abbiamo tempo da perdere.
— Cercherò di spiegarmi alla meglio e con la concisione necessaria al momento.
— Ah sì, ce n’è di bisogno. — Intantochè Luigi facea la sua narrazione, la Maria gli stava attenta con gli occhi, con gli orecchi, con tutti i sensi del corpo e dell’anima sua.
— Mio padre è effettivamente, come stavate per dirlo allorchè v’interruppi, quell’Antonio Grifone, già consigliere....
— Del nostro re Federico morto in Francia sei anni fa. Lo conobbi altra volta.
— Se lo avete conosciuto, vi sarà anche noto ch’egli fu valente in campo come ne’ consigli, che in pregi d’ingegno e di cuore non cedeva al suo sovrano, ch’egli lo amò quanto mai fedel suddito possa amare il proprio signore. Questa fedeltà serbata costantemente al più sventurato dei principi fu l’origine d’ogni sciagura del povero padre mio. La è pure una trista condizione esser fatto consigliere d’un re alla cui perdita tutte le potenze e piccole e grandi congiurano! Minacciava il trono de’ nostri monarchi Luigi XII di Francia che, non contento di riacquistare il ducato di Milano, retaggio di quella tanto rinomata sua avola Valentina Visconti, volea di più impadronirsi, come fece, del regno di Napoli, benchè in fin dei conti non abbia saputo conservarsi nè una cosa nè l’altra. Altre sorde minacce venivano da Ferdinando il Cattolico che, vagheggiando queste belle contrade, poco si curava di esterminare un principe aragonese suo congiunto. Chi gli si fingeva amico non aveva migliori intenzioni per lui. Papa Alessandro VI.... voi sapete chi era papa Alessandro VI! —
Qui il buon minimo sospirò, poi soggiunse:
— Tirate innanzi, figliuolo, e limitatevi ai fatti senza metterci riflessioni del vostro.
— Ebbene! papa Alessandro VI, che aveva incoronato Federico nella chiesa cattedrale di Capua e che lo consigliava a tener fermo contro al re di Francia, questo papa Alessandro gli chiedeva nel tempo stesso la mano della sua primogenita per il duca Valentino ch’egli divisava far re di Napoli mentre l’erede legittimo della corona era tuttavia vivo e sano.... ci sarebbe rimasto poco, lo so... Sul duca Valentino almeno si potrà dir qualche cosa?