….Egli infatti entrava là dentro poco dopo, e vide il Vharè, diritto, vicino al fuoco, appoggiato al caminetto, che fumava parlando dell'Esposizione, parlando di quadri e di statue, e Lalla, sdraiata nella sua poltrona, avvolta, stretta nello scialle, che lo ascoltava un po' stanca e un po' assonnata.
Sul fuoco la baldoria dei fastelli era finita; ma in mezzo al tavolo la fiammella azzurra, mobile, silenziosa della theiera, continuava a far bollire l'acqua che gorgogliava fumando. Nel salottino spirava un'aura di tranquillità e di pace che, certo, non dava nessun indizio delle passate commozioni, come, dopo la tempesta, la calma ritorna sul mare e vi diffonde una serenità limpida e gioconda che ricrea e che consola. Giorgio, entrando là dentro, col tepore dell'ambiente, sentì la soavità di quel benessere e di quella pace; però sorrise a Lalla, e si avvicinò al marchese di Vharè stendendogli la mano.
XXVII.
Se a Torino il duca d'Eleda si dava buon tempo, ciò non voleva dire che l'amministrazione comunale di Borghignano navigasse in placide acque: tutt'altro; ed anzi Prospero Anatolio, terminate le feste e ritornato con Lalla e con Giorgio a Santo Fiore, non vi si fermò che un giorno o due, poi corse precipitosamente in città per scongiurare la crisi. Chiuso, solo solo, e sballottato nel suo coupé, egli meditava il piano di difesa. Non c'era da farsi troppe illusioni: lo stato delle cose era molto grave. Fra i più formidabili nemici sollevati contro la Giunta municipale dal nuovo progetto per la riforma delle gabelle e la cessione in appalto del Dazio Consumo si schierava, con un accanimento spietato, anche l'unico organo dell'opinione pubblica di Borghignano, il giornale l'Omnibus, che, di punto in bianco, mutato l'auriga e rotta l'alleanza di prima, s'era messo al servizio dall'Opposizione.
Questo colpo, i costituzionali, la Giunta e il duca Sindaco, erano ben lungi dall'aspettarselo; capitò loro addosso, tra capo e collo, proprio come un colpo d'accidente. L'Omnibus, col fervore dei neofiti, non la risparmiava a nessuno—di quei signori della camorra—e menava botte da orbi: e ciò sia detto senza metafora, perchè appunto il suo nuovo direttore era orbo di un occhio: era il celebre Frascolini!
Fra le varie ditte aspiranti all'appalto del dazio comunale c'era anche una Società Anonima, che s'era apposta costituita e della quale faceva parte l'antico direttore dell'Omnibus. Costui sostenne, da principio, a spada tratta, il progetto e le riforme proposte dalla Giunta, finchè ebbe la speranza che gli fosse aggiudicato l'appalto; ma poi, quando invece i signori del Municipio, non trovando abbastanza solide le garanzie proposte da quell'impresa, conchiusero il contratto con una casa bancaria di Genova, l'ira del direttore dell'Omnibus non ebbe più ritegno. Egli cominciò dal fare una guerra sorda, coperta all'amministrazione d'Eleda; ma, per quanto avrebbe desiderato, senza contradire tutti i precedenti della sua vita politica e giornalistica. Si trovava sbilanciato, in certo qual modo, combattuto fra l'utile proprio e il proprio partito, e cercava una via di cavarsela con decenza, se non con onore, e… di vendicarsi! In quei giorni, bazzicava spesso negli uffici dell'Omnibus, per l'appunto, il Frascolini, il quale voleva combinare colla medesima stamperia della gazzetta un contratto per la pubblicazione del suo giornale L'amico del contadino. Il direttore dell'Omnibus, da uomo pratico, subito, appena lo vide, trovò in lui tutte le qualità dello Sparafucile che tornavano bene al suo caso.
—Coll'impianto di un giornale nuovo, tu,—e lo lusingavo con quel tu, buttato lì come a un confratello,—tu ci rimetti de' bei quattrini per il gusto di dare al mondo un morto di più. Ti converrebbe meglio rilevare addirittura un giornale che avesse già i suoi abbonati, il suo nome, il suo pubblico, il suo ambiente insomma… mi capisci?
—Eh, per capire, capisco; ma io voglio spiegare le mie forze, voglio combattere qui, su questa zona di territorio.
—E chi ti dice il contrario?
—Ma di giornali, a Borghignano, non vedo altro che il vostro; che il tuo!