—La duchessa Maria?
—Pur troppo.—E Prospero Anatolio, vedendo che l'altro era soltanto maravigliato, cominciò a respirare più liberamente.
—Allora accetto—rispose Giorgio, il quale aveva capito adesso che cosa doveva esserci di nuovo.—Accetto; ma confessandoti che mi riuscirebbe più facile una requisitoria contro di te, che una difesa.
—Ti ringrazio della franchezza.
—Che posso fare?
—Maria mi accusa, e non vuoi saperne di ascoltare giustificazioni.
—Ma come ha scoperto?
—Chi sa? non s'è voluta spiegare.
—Che cosa ti ha detto?
—Ha cominciato e ha finito, dichiarandomi soltanto che oggi o domani al più tardi vuol ritirarsi a Santo Fiore.