—Bisognerebbe cercare di persuaderla che si è ingannata o che è stata ingannata. La cosa per altro mi sembra difficile.
—Per ciò appunto sono qui a seccarti. Tu dovresti dire a Maria che io non sono… che lei non è… quantunque alcune apparenze abbiano forse potuto far supporre che fra me e quella signora… insomma, mi capisci?…
—Già, già; ho capito.
—E poi…
—E poi? Che cosa?
—Tu dovresti farle notare che il suo disegno è sconveniente sotto ogni rispetto. Per un dubbio soltanto, ella non ha diritto di allontanarmi dalla mia famiglia.
—È vero. La duchessa non può sapere fin dove arriva la tua… cioè la sua…—Giorgio adesso si trovava impacciato, anche lui, a spiegarsi chiaro.
—In secondo luogo—ripigliò il duca—con un tale procedere ella darebbe aiuto ai pettegolezzi e ne potrebbe venire uno scandalo.
—Tenterò di convincerla, e davvero sarebbe il minor male per tutti; ma non avresti qualche altra persona più influente di me?
—No; perchè lo zio, il conte di Santo Fiore, capirai, non mi conviene di metterlo a parte… di adoperarlo in codesto affare.—