—No… tutt'altro.—E così dicendo, la duchessa, distratta, continuava a tagliar le pagine di un volume del Charpentier con una stecca di avorio.

—Eppure dovete averci qualche seccatura. Lalla non è stata buona?

—Eh! che volete, ebbe i suoi capricci con miss Dill anche stasera: ma poi si è addormentata tranquillamente.

—E allora?—insistè il giovanotto, sicuro di non ingannarsi.

—Allora, proprio lo volete sapere?… A voi; leggete.—E così dicendo, Maria porse una lettera a Giorgio, sulla quale brillava in tutto il suo splendore uno stemma gentilizio.

—Prospero ha forse ragione… ma io sono così poco amante di novità!… Al pensiero di dover lasciare la mia casa, la mia quiete, le mie occupazioni, per andare a mettermi in mostra, è un pensiero che mi secca… che mi dà noia.

Giorgio intanto leggeva la lettera a mezza voce.

«Ma chère et ma reine,

«Da vario tempo studio intorno a un progetto pel quale imploro la tua approvazione sovrana. Il vivere lontano dalla famiglia, esiliato dalle pareti domestiche, comincia a riuscirmi di un peso insoffribile. Sento farsi più intenso ogni giorno il desiderio delle vostre carezze, ho bisogno di distrarmi col cicaleccio della mia bambina e di rallegrare lo spirito affranto nel tuo bel volto pallido e sereno. Aggiungi a tutto questo, che io incomincio a invecchiare e, cosa peggiore, ad accorgermene. Nelle mani dei camerieri di locanda mi trovo mal servito, mal trattato, e il mio appartamento non è abbastanza comodo, quantunque sia dei migliori. Per soprappiù non istò affatto bene; e lo attribuisco alla cucina dei restaurants, alla quale non ho mai potuto abituarmi. Ho già trovato e fissato il quartiere e ho già dato tutti gli ordini opportuni.

«Per cagione di nostra figlia e della deputazione che, pur troppo, mi tiene sempre legato alla catena, tu pure fosti costretta a condurre una vita tutt'altro che allegra. Ma adesso, essendo più libero, cercherò compensartene: qui a Firenze troverai una società omogenea, si pronostica un carnevale brillante, senza contare poi tutte le feste che si daranno più tardi, in occasione del matrimonio del principe Umberto.