—Idem.
—Numero quattro?
—Come sopra!
—Allora lo prenderò io,—-disse timidamente la biondina, quella del naso all'insù.
—Signore anziane, accordate Pippoli alla postulante?—domandò Lalla alle altre ragazze.
—Accordato! Accordato!—risposero in coro.
—Ed ora, attente.
Adesso veniva una ballerina che si teneva ciondoloni in braccio ad un bel signore alto, biondo, colla chioma studiatamente inanellata, la scriminatura larga, diritta, giusta, la gardenia all'occhiello della giubba e il pince-nez dorato. Ballava, tal e quale, come se facesse la cosa più seria del mondo, respirando a tempo di musica e non curandosi affatto della compagna, tutto compreso in una gran prosopopea.
—Attenta, Giulia,—esclamò Lalla vedendolo,—questo… è magnifico!
—Oh! bello! Oh! bello! Oh! bello!—esclamarono tutte insieme, con finta ammirazione.