FACIO. E voi sano e contento!
GERASTO. Accostatevi, galante uomo.
FACIO. Voi giá vi contentate per i trenta scudi?
GERASTO. Mi contento non tanto per i trenta scudi, quanto per farvi vedere un miracolo di una mia ricetta, che un todesco, a cui avea fatte molte carezze in casa mia, morendo, me ne lasciò erede: con duo soli lattovari, non piú.
FACIO. Che lattovari, che tedeschi, che ricette?
GERASTO. Dico che vi servirò tra pochi giorni.
FACIO. Dico che li voglio adesso.
GERASTO. Che cosa?
FACIO. I trenta scudi in pegno delle mie vesti che colui, partendosi da voi, mi vi lasciò in pegno.
NARTICOFORO. (O poveretto, giá comincia a ferneticare!).