[165]. Rex in foro, senator in curia, captivus in aula.
[166]. Vedi, tra gli altri, Giovanni Morelli in più luoghi.
[167]. Scrive Filippo Rinuccini, che nella moría di quell’anno tra Signori e Collegi ne morì nove.
[168]. Ammirato, anno 1417.
[169]. Cavalcanti, tomo II, pag. 519.
[170]. Istorie di G. Cavalcanti, pubblicate da F. L. Polidori; Firenze, 1838.
[171]. Giovanni Cavalcanti, lib. I, cap. 7, e lib. II, cap. 1.
[172]. Machiavelli, Storie, lib. IV.
[173]. Capitolo ultimo del primo libro, dove anche sono buone avvertenze da economista. — Il Morelli ne’ Ricordi (Deliz. Erud., tomo XIX, pag. 73) va più spedito: «Fate guerra, inducete guerra, date poppa a chi nutrica la guerra. Mai è stata Firenze senza guerra, nè starà per infino non taglia la testa ogni anno a quattro de’ maggiori.»
[174]. «Per torci lo Stato, e indurci all’odio del popolo, fece la pace col Re.» — Parole dal Cavalcanti messe in bocca di Niccolò da Uzzano; lib. VII, cap. 8.