Medici (de’) Cosimo I. Nasce di Giovanni delle Bande nere e di Maria Salviati, C 178. Succede al duca Alessandro, 328. Come si assicuri lo Stato, e suo governo, 330-331.

Medici (de’) Ferdinando I. Fonda la città e il porto di Livorno, C 333. Dà in moglie a Enrico IV Maria sua nipote, 334.

Medici Filippo. Arcivescovo di Pisa, B 232. Muore, 369.

Medici fra Francesco, domenicano, C 57.

Medici Giovanni detto Bicci. Paga una somma di denari all’imperatore Roberto in nome della Repubblica, B 89-90. Fa un imprestito a papa Giovanni XXIII, e sborsa altri denari per la sua liberazione dal carcere, 139. È uno dei suoi esecutori testamentari, ivi. Gonfaloniere di giustizia; sue qualità e stato, 152-153. Biasima la guerra contro Filippo Maria Visconti, 158. Rifiuta di prender parte alla riforma dello Stato, 167, 168. Contento della sua vita di mercante, 168-169. Sua afflizione per la remozione di ser Martino Martini dall’ufficio di Cancelliere, 169. Ambasciatore a Venezia, 172. Ottiene che sia respinta la domanda del popolo circa al far pagare i ricchi più di quello che aveano pagato d’imposta innanzi alla formazione del Catasto, 183. Muore, e suoi ricordi ai figliuoli, 187. — Ved. Catasto.

Medici Giovanni di Cosimo. Suo traffico di lana, B 209. Muore, 326. — Ved. Alessandri Ginevra.

Medici Giovanni detto delle Bande nere. Sue prime armi, C 150-151. Chiamato dal cardinal Giulio de’ Medici in suo aiuto, 154. Va co’ Francesi, ivi. Si trova alla battaglia della Bicocca, 158. Poco amato e tenuto lontano da Clemente VII, 166. Capitano generale delle fanterie italiane nella guerra tra Francia e Spagna, 175. Sua morte, ed elogio, 177, 178.

Medici Giovanni di Lorenzo. Protonotario apostolico; beneficii da lui ottenuti, B 420. Fatto Cardinale, 421. Fugge da Firenze, C 13. Va ad Arezzo, 77. Divenuto papa, fa inalzare un monumento al fratello Piero, 97. Va legato nell’esercito di Giulio II, 112. Fatto prigione dai Francesi, 113. Muove contro lo Stato di Firenze in compagnia del fratello Giuliano, 114, 115. Come si fosse riacquistato favore in Firenze, 117-118. Presente al sacco dato a Prato dagli Spagnoli, 123. È a Campi, dove lo vanno a trovare i Palleschi, 123. Entra in Firenze, e vi riforma il governo, 124. Congiura ordita contro di lui e il fratello Giuliano, 126. Eletto papa, prende il nome di Leone X, 127. Istruzione e consigli datigli dal padre quando andava a Roma cardinale, 564-566.

Medici Giovanni di Pierfrancesco, B 425. Confinato insieme con Lorenzo suo fratello, C 4; e favore che trovano in città e fuori dopo la cacciata di Piero, 39. Sposa Caterina Sforza, ivi; da cui ha Giovanni, detto poi delle Bande nere, 151. — Ved. Popolani.

Medici (de’) Giovanni Gastone. Con lui si spenge la Dinastia Medicea, C 335, 336.