Angiò (d’) Giovanni. Dimora a lungo in Firenze, B 309. Parte, e gli son fatti gran doni, 312. Richiede di lega i Fiorentini, 323. La parte avversa ai Medici vuol richiamarlo, 339.
Angiò (d’) Lodovico. Ordina rappresaglie contro i Fiorentini, B 57.
Angiò (d’) Luigi. Chiamato in Italia dai Fiorentini, B 127. Riceve in Prato i loro ambasciatori, 130.
Angiò (d’) Renato. Viene in Firenze, B 285. Torna in Italia a istanza della Repubblica, 309. — Ved. Pazzi Andrea.
Angiolo (Insegna dell’), data dal Duca d’Atene ai mestieri soggetti all’Arte della lana, B 16, 30.
Antellesi. Tengono la parte dei guelfi neri, A 126.
Antinori Giovanfrancesco. S’arma contro la Signoria, C 298.
Antonino (Sant’). — Ved. Pierozzi Antonio.
Antonio di Domenico, monaco in Cestello, B 556.
Anziani. Loro governo, A 35 e segg. — Ved. Buonuomini.