I. Il Libretto di nomi, tal qual è presentemente, non può essere applicato con vantaggio alle scuole di Lombardia.
2. Modificato in alcune parti, lo si potrá applicare ad esse con molto profitto dell'educazione.
In questo secondo caso, l'incarico della ricompilazione (a cui servirebbe di fondamento la traduzione italiana giá fatta) bisognerebbe che venisse affidato ad una persona, la quale, vissuta qualche tempo tra le scuole, non soltanto fosse intendente delle teorie di educazione, ma avesse pratica molta dell'indole de' fanciulli, delle diverse fasi del loro sviluppo mentale, delle abitudini piú comuni della loro vita e de' metodi d'insegnamento approvati nelle scuole di Lombardia.
Ciò è quanto ho l'onore di sottoporre all'imperial regio governo, in obbedienza alla venerata lettera 20 corrente, n. 198210/2840 P. Questa risposta al quesito, fattomi giá da qualche tempo, non avrebbe tardato di tanto, se, confuso accidentalmente con altre carte, il libro, che ora restituisco, non mi fosse sfuggito affatto dalla memoria; del che prego d'essere scusato.
Milano, li 28 luglio 1821.
[p.226][p.227]
XXIV
DISCORSO AI TOSCANI[1]
Toscani!
L'entusiasmo vivo, spontaneo, col quale salutate i fatti dell'eroica Milano, onora voi e onora quelli che se lo sono meritato col sangue. A nome de' miei concittadini io ve ne ringrazio con tutta la pienezza del cuore.