—Sarei romantica anch'io—disse un'altra,—se l'onore italiano lo comportasse. La terra nostra è terra classica, e noi dobbiamo rimaner classici.—Confesso che le parole di costei riuscirono indovinelli per me. Le nuove dottrine non muovono guerra al buono, di che abbondano i libri de' poeti italiani; e l'onore dell'Italia nol veggo compromesso in altro che nel modo frivolo con cui trattasi da taluni la questione letteraria d'oggidí.—
Mylord P… non avrebbe cessato mai d'infilzare esempi di tal fatta, s'io, stucco e ristucco, non gli avessi detto di finirla e ch'egli andava cercando il pelo nell'uovo.
—Ah sí!—rispose—voi siete noiato; e questa noia vostra è appunto il miglior trionfo per me. Confessate dunque che quel mio «non me ne sono accorto» non era fuor di luogo.—
Io non diceva parola, né fiatava pure.—Amereste voi—gridò mylord,—amereste voi che la prediletta del vostro cuore fosse una delle nonsensical creatures di cui v'ho parlato?
—No, mylord; no davvero; no, no, no. Ma non sono poi tutte cosí. Ve ne mostrerei a centinaia, che fanno proprio la consolazione del savio. Domani vi condurrò io a casa…
—Domattina sarò in viaggio per Londra—disse mylord;—intanto buona notte.
|Grisostomo|.
[1] Cosí cosí.
[2] Tanta abbondanza.
[3] Ma questo maledetto contagio.