«Sicuro! e i mobili si mandano a fare un viaggetto a Milano, non per altro, che per far veder loro la città e il ballo nuovo della Scala.... eh, la è chiara!»

«Insomma, caro Massimo, dobbiamo proprio aspettare che ce lo dica il giornale che cos’è questo impiego? Scommetto che hai la nomina in tasca! fuori dunque! falla vedere agli amici!... »

«La nomina in tasca non l’ho davvero....»

«L’avrai in casa.»

«Neanche.»

«In una cassetta dei mobili, là.... sul carrettone, o in una valigia!»

«Ma se vi dico di no!... Potrebb’essere in viaggio, non lo nego, ma non è arrivata.»

«E l’impiego è?...»

«Ah, questo poi non lo so!»

«Come? Non lasci in Castelrenico neanche la trappola dei sorci, e mi vorrai dire che non sai che cosa vai a fare laggiù?»