«Avete veduto che Massimo s’è fatto tutto rosso in viso?»
«Avete sentito?... Massimo va a pranzare in casa del marchese!... Oh! adesso si capisce tutto!»
«Sicuro!»
«Massimo che pranza in casa del marchese!»
«Oh, adesso la cosa è chiara!»
«Chiarissima!»
«Chi l’avrebbe detto!»
«Oh! adesso si capisce tutto.... tutto si capisce!...»
E ripetendo tutti, a buon conto, che avevan capito ogni cosa, quei del crocchio se ne andarono mano mano pei fatti loro, non essendoci altro per quel giorno nè da scoprire nè da capire.
L’avvocato Massimo, data un’occhiata ai suoi mobili e fatte quattro parole col carrettiere, se ne ritornava in fretta verso casa per levarsi la cacciatora e mettersi il soprabito.