Borghignolo, 6 agosto 1865.

«Illustr. e colen. signor Padrone.

«Consegno questa lettera a Luigi, figlio della Maddalena sua pigionante, il quale, se ne ricorderà, è quello che Lei ha tenuto a battesimo. Parte per l’America in compagnia di altri a cercar fortuna. Ma siccome Luigi sarà coscritto nella prossima leva, così si raccomanda a Lei perchè gli dia, come si suol dire, una mano. Quanto a liberarlo dalla coscrizione ci penserà il pollaiolo, che viene qui al mercato ogni giovedì e che conosce un deputato, che può tutto. Il nostro deputato pur troppo è tutto amico del Governo, e non ha mai ottenuto niente. Luigi La prega di trovargli il modo di poter partire senza passaporto. Lei farebbe proprio con ciò un’opera pia. Fanno così quasi tutti, e sarebbe peccato in questi tempi a non industriarsi.

»Finisco con una notizia.

»Carlone legnaiolo è morto in seguito a un colpo di apoplessia, che ha fatto molto senso a tutti.

»Anche i pèschi del giardino questa volta promettono poco.

»Ho ricevuto per lei la così detta scheda della ricchezza mobile. Ma ho un amico il quale conosce un impiegato nell’ufficio delle tasse, che ha un gran talento, e che gli ha insegnato il modo di non pagar quasi niente. Andrò domani al capoluogo, e non dubiti che non trascurerò questa pratica.

»Con che sono di lei devotissimo servo

»Giacomo C.»