O patria mia, se volta

Non venga a sera tua fatal giornata

Pria che ricinga il venerabil crine,

Che di mille corone ancor s’affolta,

Quella perchè temuta e invidïata

Andar ti fero le virtù latine,

A questo vivo marmo or ti conforta.

Qui qui verranno a schiera

I tuoi figlioli, o madre,

E quinci spira peregrino affetto