E tu dall’alte sedi,
Laddove gli immortali han fida stanza,
Se il futuro le soglie a voi non niega,
Spirto gentil, fruttificar già vedi
Questa da lungo dì culta speranza,
Ed oh! pel forte amor che a noi ti lega
Qual fia nostra grandezza? un’altra fiata
L’italo Marte doma
Vedrà la terra? o fòra
Del selvoso Appennino il mar coperto