Tanta mole di gloria era concesso

Nell’abisso veder della sua luce.

Oh! quel divin sorriso

Di natura t’aperse

Liberi doni e affetti, e le beate

Gioje schiuse d’amor, poichè t’offerse

Spettacol grato col giocondo viso

La celeste beltate:

E al fiammeggiar di due luci amorose

Rider vedesti le create cose.