— Eppure la scienza.... — dissi io, alla fine, tanto per dir qualche cosa.

— Nell’Eden — mi rispose essa risoluta — cresceva l’albero della vita e l’albero della conoscenza. Per quale ragione il serpente incitò l’uomo a gustare i frutti dell’albero della conoscenza e non quelli dell’albero della vita? Perchè la scienza che pretende classificare le malattie, è una rozza scolastica della materia. La materia non esiste.

— E che cosa è, che esiste, allora? — si affrettò questa volta a chiedere, semi-serio, il Cavalcanti.

— Lo spirito, simboleggiato dall’albero della vita. Che cosa è una malattia? Una sofferenza che il presunto malato crede di sentire in un organo del corpo. Ma quando lo spirito è uscito dal corpo, dopo la morte, si sente forse il dolore? C’è droga, empiastro o scienza che curi un cadavere? E pure, vivo o morto, quello che voi chiamate il corpo è sempre il corpo. Dunque quel che vive, soffre, e si crede malato, è lo spirito.

— Ma il corpo, che cosa è allora? — chiese, seriamente questa volta, il Cavalcanti.

— Una illusione dello spirito mortale, che presta l’intelligenza alla materia. Questa illusione genera il dolore, le malattie, il peccato, la morte. È il serpente della Genesi; il gran dragone dell’Apocalisse....

Anche il dragone dell’Apocalisse! Era pazza, dunque. Perdetti la pazienza; e poichè il Cavalcanti, vago di curiosare anche in quella follia, non lo faceva, ricondussi io, un po’ bruscamente, il discorso alla nostra ambasciata, dicendo che il medico doveva visitar suo marito, per giudicare se la malattia fosse infettiva o no. Essa ascoltò: esclamò: «Oh bad, bad»; poi tacque, come pensando, senza rispondere, rigida e immota.

— Non capisci o fai lo gnorri? — dissi tra me.

Stavo per rincalzare, quando il Cavalcanti intervenne, ma con maggiore dolcezza:

— Lo lasci venire, il dottore — disse. — Suo marito non è mica obbligato a seguire le sue prescrizioni. Ma il dottore ha il dovere di visitarlo, signora. Se fosse una malattia infettiva.... Che vuole? Gli altri passeggeri ci credono, alle malattie!