— Il piacere di trattar da pari a pari persone che, se non avesse guadagnato tanti milioni, non lo avrebbero guardato in faccia!
Fece le boccuccie e:
— Che piacere, non è vero? Divino, soprannaturale, paradisiaco!
— Ma, signora, anche il passar l’equatore non è poi una gioia divina: eppure, ha visto! L’uomo è fatto così....
— L’uomo è un solennissimo imbecille! — rispose, pronta.
— E lei — scherzai io — una anarchica pericolosa....
— Perchè non voglio annoiarmi quando voglio divertirmi? Perchè voglio che i divertimenti divertano, come i fastidi infastidiscono? Sono una donna stravagante, prepotente, lunatica, impossibile, non è vero? Lo ripeta anche lei, come mio marito! Per vendicarmi, le augurerò di annoiarsi quanto mi sono annoiata dopochè tornammo di casa in Madison Avenue.... Non sapevo mai quando avrei potuto andare in Europa: sin due anni sono stata senza rivedere Parigi e i miei: e sempre pranzi, ricevimenti, vendite di beneficenza, teatri, corse, quadri viventi, visite in campagna, che ne avessi voglia o no, mi piacesse o non mi piacesse, perchè se no la società di New-York si sarebbe dimenticata di noi. Che disgrazia, capisce! Perchè laggiù, non si scherza: anche la vita mondana è una mischia: chi lascia per un momento il suo posto, subito qualcun altro glielo occupa: bisogna essere sempre presenti e pagare di persona.... Ai pranzi, ai ricevimenti, in tutti i divertimenti gli Americani mi hanno sempre fatto l’effetto di soldati al fuoco, di gente comandata a divertirsi in quel tal modo, anche se si annoiava, per dovere, per non lasciare il suo posto, come in una battaglia....
— Signora, — osservai — anche la vita mondana, come tutta la vita, è una grande illusione....
Ma non mi diè retta; e continuando il suo pensiero:
— Se l’avessi saputo! Avrei spinto mio marito a ritornare in Europa dopo la morte di suo padre. Perchè per un momento pencolò. Piuttosto che guadagnar tanti milioni per vedermi poi spossessata dalla contessa....