— Che sia una bella cosa, non dico.... Ma oggi l’Europa è afflitta anche da un proletariato di duchi, arciduchi e principi del sangue. Si ingegnano, poveracci! E lei, che è cento volte milionaria, ne abbia un po’ compassione.

— No, no — rispose spietata. — Ci sono delle cose che non si possono pagare. Anche io desideravo di avere una social position a New-York, ma comprarla a contanti, no....

— Chi è ricco, deve oggi pagare tutto; anche ciò che secondo ragione dovrebbe esser gratuito e che per i più è gratuito: la amicizia, l’ammirazione, la gloria.... l’amore.

— Ma le par giusto?

— È uno dei tanti compensi che i nostri tempi offrono ai poveri. Se no, i ricchi avrebbero tutto: ciò che non si può avere che a peso d’oro e ciò che si deve avere gratuitamente.

— Ma allora, è meglio esser poveri.

— Se sia meglio non so, — risposi, stringendomi nelle spalle. — So che è molto ma molto più facile. — E soggiunsi: — È un sentimento assai nobile, il suo. Solamente.... solamente.... Farlo in generale, sa, non se l’abbia a male: ma in molte persone questo sentimento fa alleanza e un po’ anche si confonde con un altro sentimento meno nobile, questo: l’avarizia. Gli uomini, per esempio, i quali protestano di non voler pagare l’amore, perchè quando è pagato sfiorisce, qualche volta sono dei poeti, ma qualche volta sono semplicemente degli avari.

Mi guardò, sorrise di sottecchi, e:

— Un po’ avara lo sono, lo confesso — disse. Poi, con un salto improvviso, il suo pensiero ritornò allo yacht. — Ma quello yacht — disse ridendo, — fece le mie vendette. La prima volta che uscimmo, che tempesta! Rischiammo di andare a fondo; lui soffrì atrocemente; si credè perduto; implorò aiuto da tutti i santi!... Quando ci penso! Rido ancora oggi. Ritornati a New-York, non lo volle più vedere: irrugginì sei mesi nel porto; poi un bel giorno la vendè in ventiquattro ore per la metà di quel che l’aveva pagato. Ci costò caruccio, quel viaggio!

Brillava in quegli occhi a questo racconto una così spietata allegria, che di nuovo mi domandai se proprio non detestasse il marito e mi sentii spinto a difenderlo.