Wan. Il tuo vero avvenire?
Ellida. Sì, tutta una vita di libertà. Perduta.... perduta e forse anche per lui!
Wan. (a voce bassa e prendendole una mano) Ellida, lo ami quello straniero?
Ellida. Se io?... lo so forse? Io so solamente che per me è il mistero.... l’orribile è che....
Wan. (interrompendola) È che...?
Ellida. (svincolandosi dalla stretta) È che mi pare appartenergli.
Wan. (abbassando il capo) Domani egli sarà partito, tu non sarai più in pericolo. Domani, Ellida, sarò pronto a restituirti la libertà; a scindere il mercato.
Ellida. Wangel! Ma domani sarà troppo tardi!
Wan. (guarda verso il giardino) Le ragazze, ecco le ragazze! Facciamo che fino all’ultimo esse non si accorgano di nulla.