Arn. Non abbia più alcuna inquietudine per l’avvenire, però lei, Violetta, mi deve dire francamente se v’è qualche cosa che la trattenga qui.
Viol. No, nulla.
Arn. Nulla?
Viol. Che mi trattengano qui non ci sono che mio padre ed anche Hilda, ma....
Arn. Un giorno o l’altro sarà pure costretta a lasciare suo padre ed anche Hilda; lei prenderà altro cammino: è questione solo di tempo. Dunque all’infuori della sua famiglia, nessun’altra persona....
Viol. Nessuna: io posso andare anche in capo al mondo.
Arn. Allora Violetta lei partirà con me.
Viol. (battendo le mani per la contentezza) Dio mio, quale felicità.
Arn. Spero che avrà in me intera confidenza.
Viol. Oh sì, glielo prometto.