Arn. Lo crede impossibile? Ebbene, sia, mia cara Violetta, noi rimarremo sempre come prima.

Viol. Che cosa intende dire?

Arn. Intendo dire che io, naturalmente, manterrò ugualmente la mia promessa, e che ho sempre intenzione di condurla nel mondo per farglielo conoscere; che io le creerò una vita libera. Il suo avvenire sarà assicurato, lei troverà sempre in me l’amico buono, sincero, fedele; ne sia sicura.

Viol. Signor Arnholm, oramai anche tutto ciò è impossibile.

Arn. Anche questo è impossibile?

Viol. Dopo quanto mi ha detto; dopo la risposta che io le ho dato, lei deve capire che mi è impossibile accettare alcuna cosa da lei.

Arn. Preferisce rimaner qui e rinunciare alla vita a cui aspirava?

Viol. Con dolore bisogna che rinunci a questo sogno.

Arn. Vuole rinunciare a vedere il mondo? Ci pensi bene, Violetta. Quando suo padre non sarà più, lei si troverà qui senza appoggio, sola nel mondo e si vedrà costretta a darsi ad un altro uomo che non amerà di più di quello che non ami me.

Viol. Ha ragione: tutto quanto dice è vero. E nonpertanto.... chi sa!...