Ellida. Sì: quelle ragazze di cui non posseggo ancora il cuore ma che saprò guadagnarmelo.

Wan. Le nostre figlie! (la bacia) Oh! grazie!

SCENA X. Detti, Hilda, Ballested, Lyngstrand, Arnholm e Violetta.

(Entrano nel giardino. Contemporaneamente il sentiero esterno si popola di giovani della città).

Hilda. (piano a Lyngstrand) Guardi babbo e mamma non sembrano due fidanzati?

Ball. (che l’ha intesa) È la stagione estiva, signorina.

Arn. (guardando Wangel ed Ellida) Ecco la nave inglese che parte.

Viol. (avvicinandosi alla siepe) Di qui la si vede meglio.

Lyng. È l’ultimo suo viaggio per quest’anno.

Ball. Presto ogni fiordo sarò rinchiuso, come dice il poeta. È triste, non è vero, signora Wangel! Ed ora noi la perdiamo per qualche tempo: ho inteso dire che domani parte per Skjoldvik.