Lyng. No, sul principio non disse nulla, poi come parlando a sè stesso, mormorò: «Ella è maritata! si è unita ad un altr’uomo durante la mia assenza!»

Ellida. (socchiudendo gli occhi) Diceva proprio così?

Lyng. Sissignora, e pronunciò queste parole in norvegese. Quell’uomo aveva una grande facilità per imparare le lingue.

Ellida. Come è andata a finire?

Lyng. Non mi dimenticherò mai quello che ha soggiunto poi dolcemente «Ma essa è mia e sarà mia; mi seguirà, dovessi tornare a cercarla laggiù, come un annegato che torna dal fondo del mare.»

Ellida. (si versa un bicchier d’acqua — la sua voce trema) Auff! come fa caldo quest’oggi!

Lyng. E disse tutto questo con una tale espressione di forza e di volontà che, ne sono sicuro, manterrà la sua parola.

Ellida. E non sa che cosa sia avvenuto di quell’uomo?

Lyng. Dev’esser morto.

Ellida. Come può supporlo?