Ellida. Aspetta un momento. (va a prendere i fiori).
Hilda. Che bei fiori! Chi l’ha portati?
Ellida. Mia cara Hilda, me li ha regalati lo scultore Lyngstrand.
Hilda. (stupita) Lyngstrand è stato qui un’altra volta!
Ellida. (con piccolo sorriso). Sì, è venuto a portare i fiori per la festa.... tu sai bene....
Viol. (guardando di sottecchi Hilda) Ah!
Hilda. (tra sè) Che imbecille!
Wan. (imbarazzato, a Ellida) Hem.... bisogna che ti spieghi.... ti dirò mia cara, mia amata Ellida...
Ellida. (interrompendolo) Venite ragazze. Mettiamo anche questi fiori con gli altri. (sale la terrazza).
Viol. (a Hilda) Vedi Hilda, che non è cattiva come la dici?