Viol. Ed è appunto in suo onore che issiamo la bandiera.

Ball. Ho capito (Violetta rientra in casa).

SCENA II. Ballested e Lyngstrand.

(Ballested continua il suo lavoro. Poco dopo arriva dalla destra, che è dietro la siepe, Lyngstrand il quale vedendo il cavalletto ecc. si ferma sorpreso. Lyngstrand è un giovane magro, d’aspetto malaticcio. Veste semplicemente, ma con proprietà).

Lyng. (dall’altro lato della siepe) Buon giorno.

Ball. Oh!... Buon giorno (issa la bandiera) Ora va bene! (assicura la corda e poi va al cavalletto per lavorare) Buon giorno, signore, ma non ho il piacere di....

Lyng. Lei è pittore, senza dubbio?

Ball. Sì. Perchè non dovrei esserlo?

Lyng. Me ne sono accorto. Mi permette d’entrare?

Ball. Vorrebbe vedere la mia tela?