Lyng. Un poco: bisogna che mi metta a sedere (siede su una pietra).
Hilda. (ritta davanti a lui) Lo sa che si ballerà sulla piazza?
Lyng. Sì ho sentito che se ne parlava.
Hilda. A lei non piace il ballo?
Viol. (che raccoglie fiori) Hilda, ma lascia riposare un poco il signor Lyngstrand.
Lyng. (a Hilda) Sì, signorina, mi piacerebbe, se potessi....
Hilda. Non sa ballare?
Lyng. Non ho detto questo: sono i miei polmoni che me lo impediscono.
Hilda. Questo male dunque, le è causa di dolori.
Lyng. No, no (sorridendo) perchè infine ad esso debbo se tutti sono così buoni, così gentili, così compiacenti per me.