Arn. Che cosa?
Viol. Prima di tutto partire, eppoi istruirmi; poter studiar molto.
Arn. Quando ero suo professore, Wangel mi diceva spesso di lasciarla studiare ciò che voleva.
Viol. Povero babbo, egli parla molto ma quando si tratta di passare ai fatti, di prendere una risoluzione.... manca d’energia.
Arn. Pur troppo ha ragione: manca d’energia!... Ma non gli ha mai parlato del suo desiderio?
Viol. No, mai.
Arn. Ebbene, perchè non gliene parla? Non aspetti che sia troppo tardi.
Viol. Forse perchè anch’io manco d’energia. È un difetto che avrò ereditato da mio padre.
Arn. Hem.... lo crede?...
Viol. Sì, disgraziatamente. Eppoi, babbo non ha tempo di pensare a me ed al mio avvenire, e non ne ha nemmeno più la voglia. La sua vita è completamente assorbita da quella di Ellida.