Lyng. Ed è già un pezzo che è qui?
Ball. Da 18 anni circa. Vi arrivai allora con una compagnia di comici, che non avendo fatto buoni affari, si sciolse e noi tutti ci sbandammo, io però....
Lyng. Lei però rimase in città.
Ball. Sì, e feci bene. Allora non ero che un semplice decoratore.
SCENA III. Violetta e Detti.
(Violetta entra sulla terrazza portando una sedia a dondolo che colloca a sinistra).
Viol. (parlando all’interno) Hilda, porta anche lo sgabello per papà.
Lyng. (avvicinandosi alla terrazza e salutando) Buon giorno, signorina Wangel.
Viol. (sui gradini) Lei qui, signor Lyngstrand! Buon giorno. Mi permetta un momento, bisogna che.... (rientra in casa).
Ball. Lei conosce la famiglia?