Il Past. Voi e vostro marito avete lasciato la città subito dopo quegli avvenimenti.
Sig.ª Alving. Sicuro, e vivente mio marito non siete più venuto a trovarci. Furono solo gli affari dell’asilo che vi obbligarono a venirmi a vedere.
Il Past. (a voce bassa e tremante). Elena, se questo è un rimprovero.... Vi prego di riflettere....
Sig.ª Alving. Ai riguardi che dovete al vostro stato; sicuro.... Eppoi io ero la donna che avea abbandonato il proprio marito.... Non si sta mai abbastanza lontani da donne simili.
Il Past. Cara.... signora Alving.... c’è qui un’esagerazione evidente.
Sig.ª Alving. Sì, sì, sì, lasciamo stare. Volevo dirvi solo che, giudicando la mia vita domestica, anche voi non avete fatto altro che unirvi all’opinione che correva sul mio conto.
Il Past. Ebbene sì! Eppoi?...
Sig.ª Alving. Ma oggi, Manders, oggi voglio dirvi tutta la verità. Giurai che voi solo, un giorno, dovreste saperla.
Il Past. E qual’è dunque questa verità?
Sig.ª Alving. La verità è che mio marito morì nella dissolutezza in cui avea sempre vissuto.