Il Past. (commosso). E voi avete potuto sopportare tutto ciò!
Sig.ª Alving. Avevo mio figlio; per lui sopportavo tutto. Ma a quest’ultimo oltraggio allorchè vidi la mia propria serva.... giurai che tutto ciò doveva finire.... Allora presi io il sopravvento nella casa, su tutto, su lui stesso. Avevo un’arma contro di lui, vedete, ed egli non osava più fiatare. Fu allora che mandai lontano Osvaldo. Egli toccava già i suoi sette anni e cominciava ad osservare ed a fare delle domande, come tutti i ragazzi. Questo io non lo potevo sopportare. Mi parve che il bimbo dovesse avvelenarsi in quest’aria corrotta. Per ciò ne lo allontanai. Ora potete capire perchè egli non abbia rimesso più piede in casa, sinchè visse suo padre. Nessuno sa quanto m’abbia costato un passo simile.
Il Past. È innegabile che avete fatto una ben dura esperienza della vita.
Sig.ª Alving. Non avrei potuto resistere se non avessi avuto il mio dovere da compiere. Ah! Ora posso dire d’aver lavorato! Tutti questi risultati ottenuti, il podere ingrandito, migliorato, tutte queste imprese utili di cui Alving raccolse l’onore e la gloria, credete voi che siano opera sua? Di lui che passava le giornate intere steso sul sofà, immerso nella lettura d’un vecchio almanacco ufficiale! No, voi dovete sapere anche questo; io lo spingevo a fare tutto ciò nelle sue ore di lucidità; ed ero io finalmente che ne dovevo portare tutto il peso, allorchè egli si tuffava, com’era sua abitudine, nel disordine, o s’inabissava in un marasmo senza nome.
Il Past. Ed è alla memoria di tal uomo che elevate un monumento?
Sig.ª Alving. Vedete il potere di una cattiva coscienza.
Il Past. Cattiva?... Che volete dire?
Sig.ª Alving. Mi parve sempre che la verità non poteva mancare di farsi strada e divenir nota a tutti. Così questo asilo, in qualche maniera, è destinato a far tacere ogni rancore, ad allontanare ogni sospetto.
Il Past. E certamente avete colto nel segno, signora.
Sig.ª Alving. Eppoi avevo ancora una ragione. Non volevo che Osvaldo, il figlio mio, ereditasse nulla da suo padre.