Il Past. E voi chiamate viltà l’adempiere al vostro dovere? Avete dimenticato che un figlio deve amore e rispetto ai suoi genitori?
Sig.ª Alving. Non facciamo teorie. Una sola domanda: Osvaldo deve amare e rispettare il ciambellano Alving?
Il Past. Non c’è un sentimento di madre in voi che vi proibisca di spezzare l’ideale di vostro figlio?
Sig.ª Alving. E la verità, dunque?
Il Past. E l’ideale, dunque?
Sig.ª Alving. Ah! L’ideale, l’ideale! Se fossi un po’ più coraggiosa di quanto lo sono!
Il Past. Non gittate le pietre contro l’ideale, signora, poichè questo si vendica crudelmente. Qui si tratta d’Osvaldo, e Osvaldo, ahimè, non è troppo ricco d’ideali: ma da quanto potei vedere, ne esiste uno per lui: suo padre!
Sig.ª Alving. In ciò non v’ingannate.
Il Past. E tale sentimento voi stessa l’avete risvegliato e nutrito colle vostre lettere.
Sig.ª Alving. Sì, io fui la schiava del dovere e dei riguardi: e così per anni interi ho mentito innanzi a mio figlio. Oh! Vigliacca, vigliacca che fui!