Il Past. Voi avete creata un’illusione salutare nell’animo di vostro figlio, signora Alving, e certamente questo non è un bene di poco valore.
Sig.ª Alving. Hum! Chissà s’è un bene? In quanto ad una relazione con Regina, io non ne voglio sapere, egli non deve trastullarsi col cuore di questa povera ragazza....
Il Past. Ah! Buon Dio! No, sarebbe orribile.
Sig.ª Alving. S’io sapessi ch’egli ha delle intenzioni serie, e che ci va della sua felicità....
Il Past. Di che?... Non capisco.
Sig.ª Alving. Ma questo non è il caso, perchè purtroppo Regina non ci si presta.
Il Past. Come?... Che volete dire?...
Sig.ª Alving. S’io non fossi così vile, mi sarebbe dolce potergli dire: Sposala o fate come volete; badate però che non ci sia inganno.
Il Past. Misericordia! Un matrimonio regolare in tali condizioni! Una cosa così orribile.... così inaudita!...
Sig.ª Alving. Inaudita?... Mettetevi la mano sul cuore, Pastore, non credete che a noi d’intorno, nel nostro paese, non ci sia più d’un’unione di simil genere?...