XXVI, 2 Liombr. all'hora si fu 6 [n']ha
XXVII, 2 si [ei ri-]chiese il buon. Senza la correzione, il verso sarebbe manchevole
XXIX, 7 che[d io] ho fatto
XXX, 2 M facean ciaschedun
XXXI, 1 [n']ho 5 [Sappi] 8 M si de seco venire
XXXII, 1 M Quando L. questo udire udia 6 (E) Liombr.
XXXIII, 4 era (giá)
XXXIV, 2 si [gli] 6 M Davanti a lui 7 M e disse al Saracin. Ma questo è il discorso del saracino a Liombruno, tant'è vero che subito segue la risposta di Liombruno (XXXV 1): "E Liombrun disse:—Volentieri"
XXXV, 8 M a colpi.
XXXVI, 3 M dette ciascheduno (12 sillabe) 8 M (E) giú