— E non vi curate affatto dei bisogni del resto dei lavoratori. Con un calcio, mandate la solidarietà in un fosso.
— Non ho niente da dire, — replicò O’ Connor; — senonchè sono presidente dell’Associazione dei Meccanici ed è mio compito difendere gli interessi degli uomini che rappresento: ecco tutto.
Dopo la partenza dei capi, con una calma che pareva quella che segue la tempesta, Ernesto mi fece intravedere la serie di avvenimenti che si sarebbero svolti fra breve.
— I socialisti predicevano con gioia l’avvento del giorno in cui il lavoro organizzato, sconfitto sul terreno industriale, si sarebbe unito sul terreno politico. Ora il Tallone di Ferro ha schiacciato i Sindacati sul loro campo e li ha spinti verso il nostro, ma per noi, ciò, anzichè ragione di gioia, sarà fonte di guai. Il Tallone di Ferro ha imparato la lezione. Gli abbiamo mostrato la nostra potenza, con lo sciopero generale, e s’è preparato a impedirne un secondo.
— Ma come potrà impedirlo? — chiesi.
— Semplicemente, sovvenzionando i grandi Sindacati. Questi non si unirebbero a noi in un futuro sciopero generale, e per conseguenza lo sciopero non potrebbe riuscire.
— Ma il Tallone di Ferro non potrà sostenere all’infinito una politica così dispendiosa.
— Oh! non ha assoldato tutti i Sindacati: non è necessario. Ecco che cosa accadrà: i salarî saranno aumentati, e le ore di lavoro diminuite nei sindacati delle ferrovia, degli operai metallurgici, dei macchinisti e costruttori meccanici. Questi Sindacati continueranno a prosperare nelle migliori condizioni: così che sarà assai ricercato il beneficio di potersi affiliare loro, come se si trattasse di avere un posto in paradiso.
— Ma non capisco ancora bene. Che cosa ne sarà degli altri Sindacati? Ce ne sono molti di più fuori di questa nuova lega.
— Tutti gli altri Sindacati saranno sfruttati e spariranno a poco a poco, perchè, osservalo bene, i macchinisti, i meccanici, i metallurgici fanno tutto quanto è assolutamente indispensabile, nella nostra civiltà meccanica. Sicuro della loro fedeltà, il Tallone di Ferro può ridersi di tutti gli altri lavoratori. Il ferro, l’acciaio, il carbone, le macchine, i trasporti, costituiscono l’ossatura dell’organismo industriale.