Nulla, che non fosse custodito, era sicuro. Un numero enorme di uomini era impiegato come guardiani per proteggere la proprietà. Le case dei benestanti erano depositi di sicurezza, sotterranei e fortezze insieme. L’appropriarsi di cose personali altrui, che osserviamo oggi nei nostri figli, è considerato come un retaggio istintivo del caratteristico furto comunissimo in quei tempi.
[26]. I lavoratori erano chiamati al lavoro e lasciati in libertà mediante il fischio di sirene a vapore, che urlavano così furiosamente da guastare i nervi.
[27]. Il compito degli avvocati delle società anonime era di servire, con metodi di corruzione, le tendenze di queste ad afferrar danaro ad ogni costo. È storico che Teodoro Roosevelt, a quel tempo Presidente degli Stati Uniti, disse, nell’A. D 1905, in un discorso di apertura dell’Anno accademico, all’Università di Harvard: «Tutti noi sappiamo che, come stanno attualmente le cose, molti del più influenti e meglio retribuiti membri del Foro, in ogni centro di ricchezza, si dedicano particolarmente al compito speciale di trovare il modo più ardito e più ingegnoso che permetta ai loro ricchi clienti, individui o società, di eludere le leggi fatte per regolare, nell’interesse del pubblico, l’uso delle grandi ricchezze.
[28]. Esempio tipico della lotta micidiale che minava l’intera società. Gli uomini si predavano l’uno l’alto, come voraci lupi. I grossi lupi divoravano i piccoli, e nel branco sociale Jackson era uno dei più trascurabili e piccoli lupi.
[29]. Diciamo, per spiegare, non la bestemmia di Smith, ma il verbo energico adoperato da Avis, che quella brutalità di linguaggio, comune in quell’epoca, esprimeva perfettamente la bestialità della vita che si conduceva allora, vita di felini anzichè di esseri umani.
[30]. Allusione al totale di voti ottenuti dalla lista socialista nelle elezioni del 1910. L’aumento progressivo di questo totale indica la rapida crescita del partito della rivoluzione negli Stati Uniti. Era di 2068 voti, nel 1888; di 127.713 nel 1902; di 435.040 nel 1904: di 1.108.427 nel 1908 a nel 1910 di 1.688.211.
[31]. In quella perpetua lotta, nessuno, per quanto ricco fosse, poteva essere sicuro dell’avvenire. Appunto per il pensiero del benessere della famiglia, gli uomini inventarono le assicurazioni. Questo sistema, che al nostro tempo illuminato sembra assurdo e comico, era allora una cosa seria. Il più buffo si è che i fondi delle Compagnie di assicurazioni erano di frequente svaligiati e dissipati dalle persone stesse incaricate di amministrarli.
[32]. Prima della nascita di Avis Everhard, John Stuart Mill, scriveva nel suo saggio, «Sulla Libertà»: «Ovunque esiste una classe dominante, dagli interessi di questa classe e dai suoi sentimenti di superiorità di classe nasce gran parte della morale pubblica».
[33]. Le contraddizioni verbali, chiamate Irish Balls, sono state per lungo tempo un piacevole vizio degli antichi irlandesi.
[34]. I giornali del 1902 attribuiscono al Sig. George F. Baer, presidente dell’Anthracite Coal Trust, l’enunciazione di questo principio: «I diritti e gli interessi delle classi lavoratrici, saranno protetti dai cristiani ai quali Dio, nella Sua infinita sapienza, ha confidato gli interessi della proprietà in questo paese».