[35]. La parola società è adoperata qui in senso ristretto, secondo l’abitudine del tempo, per indicare i fannulloni dorati, che senza lavorare si concedevano tutti i godimenti. Gli uomini di affari e i lavoratori manuali non avevano nè il tempo, nè l’occasione di giocare a un simile gioco di società.

[36]. «Portate il vostro infetto danaro», era il sentimento della Chiesa, espresso in parole, durante questo periodo.

[37]. Nelle colonne dell’Outlook, rivista critica settimanale di quegli anni (18 Agosto 1906), è riferita la storia di un operalo che perdette un braccio nelle stesse condizioni di fatto di Jackson.

[38]. Non si era ancora scoperta la vita semplice, e c’era l’usanza di riempire gli appartamenti di ninnoli. Le camere erano dei musei la cui pulizia richiedeva un lavoro continuo. Il diavolo dalla polvere era il padrone di casa: c’erano mille modi di attirare la polvere, e pochi per sbarazzarsene!

[39]. L’annullamento del testamenti era una delle caratteristiche del tempo. Coloro che avevano accumulato grossi patrimonî, non sapevano in che modo disporne per dopo la loro morte. La redazione e l’annullamento dei testamenti, erano specializzazioni complementari come quelle delle corazze e degli obici. E così si ricorreva a uomini di legge finissimi per redigere i testamenti in modo che fosse impossibile annullarli. Ma erano poi annullati ugualmente dagli avvocati stessi che li avevano redatti.

Ciò nonostante, i ricchi persistevano nell’idea che fosse possibile fare un testamento inattaccabile, e quest’illusione fu mantenuta per generazioni intere dagli uomini di legge, nei loro clienti. Fu una ricerca analoga a quella del dissolvente universale, che fecero gli alchimisti del Medio Evo.

[40]. Curiosa serie di romanzi sui generis, destinati a propagare, fra i lavoratori, idee false sulla vera natura della classe oziosa.

[41]. Gli uomini di quel tempo erano schiavi di alcune formule, e l’abbiezione di questo servilismo è strana. C’era, nelle parole, una magìa più forte di quella dei giocatori di bussolotti. Le menti erano così confuse, che una semplice parola aveva il potere di annientare le conclusioni di tutta una vita di pensiero e di ricerche. La parola «Utopista» era di queste: e bastava pronunciarla per condannare i disegni meglio concepiti di miglioramento o di rigenerazione economica. Popoli interi erano presi da una specie di follìa, alla semplice enunciazione di certe espressioni come: «un dollaro onesto» o «un sacco pieno di mangiure» la cui invenzione era considerata una trovata di genio.

[42]. In origine, erano dei detectives privati; ma divennero ben presto sostenitori salariati dei capitalisti e poi finirono per essere i mercenari dell’Oligarchia.

[43]. I rimedî brevettati erano veri inganni patentati, ma il popolo ci credeva come alle grazie e alle Indulgenze del Medio Evo. La sola differenza era che i rimedî brevettati costavano dippiù, ed erano nocivi.