[44]. Fin verso il 1912 la maggior parte del popolo conservò l’illusione di avere essa il paese, per mezzo delle elezioni. In realtà, il paese era governato dal cosidetto meccanismo politico (political machine). In principio, i capi o imprenditori (bosses) di questi meccanismi, estorcevano ai capitalisti grosse somme per influire sulla legislatura; ma i grossi capitalisti non tardarono a capire che sarebbe stato più economico per loro avere direttamente nelle loro mani quel meccanismo, e pagare essi stessi i capi.

[45]. Roberto Hunter, in un libro intitolato «Poverty», pubblicato nel 1906, diceva che in quel tempo c’erano negli Stati Uniti dieci milioni di individui viventi in povertà.

[46]. Secondo il censimento del 1900, negli Stati Uniti (l’ultimo le cui cifre siano state pubblicate) il numero dei fanciulli che lavoravano era di 1.752.187.

[47]. La tendenza di questo pensiero è dimostrata dalla seguente definizione tolta da un’opera intitolate «The Cynic’s Word Book», pubblicata nell’A. D. 1906 e scritta da un certo Ambrose Bierce, noto misantropo: «Grape-shot (shrapnel). Argomento che l’avvenire prepara in risposta alle domande del socialismo americano».

[48]. Gli schiavi africani e i criminali avevano attaccata alla gamba una catena di ferro, che trascinavano. Solo dopo l’avvento della Fratellanza dell’Uomo, simili usi barbari furono abbandonati.

[49]. C’erano stati, prima di Everhard, uomini che avevano presentito quell’ombra, quantunque, come lui, fossero incapaci di precisarne la natura. John C. Calhoun diceva: «Un potere superiore a quello dello stesso popolo è sorto nel Governo. È un fascio d’interessi numerosi, diversi e potenti, combinati in una massa unica e mantenuti dalla forza di coesione dell’enorme riserva che esiste nelle banche». E il grande umanista Abraham Lincoln dichiarava qualche giorno prima del suo assassinio: «Prevedo nel prossimo avvenire una crisi che mi fa tremare per la sicurezza del mio Paese... Le Società anonime sono state inalzate al trono: ne seguirà un’êra di corruzione nelle classi elevate, e il potere capitalista del Paese si sforzerà di prolungare il suo regno appoggiandosi sui pregiudizi del popolo, sinchè la ricchezza non sia agglomerata in poche mani e la Repubblica distrutta». (Nota dell’Autore).

[50]. Questo libro: «Economia e Educazione» fu pubblicato durante l’anno. Ne esistono tre esemplari: due ad Ardia ed uno ad Asgard. In esso egli trattava particolareggiatamente d’uno dei fattori di conservazione dell’ordine, cioè del presupposto capitalista nella cultura delle Università e delle scuole secondarie. Era un atto di accusa logica e schiacciante, lanciato contro tutto un sistema di educazione che sviluppava nella mente degli studenti solo idee favorevoli al regime, escludendo ogni idea avversa o sovversiva. Il libro fece colpo e fu soppresso dall’oligarchia.

[51]. Non esiste nessun indizio che possa farci conoscere il nome dell’organizzazione rappresentata da queste iniziali.

[52]. È un sonetto di Oscar Wilde, uno dei Maestri della letteratura del Secolo XIX dell’êra cristiana.

[53]. At cut rate significava abbassare i prezzi di vendita sino alla pari del costo della merce, e, talvolta, anche al disotto. Una grossa Società poteva vendere in perdita più a lungo di una piccola; ed era un mezzo adoperato spesso per vincere la concorrenza.