[111]. Il caso di questo giovanotto non è straordinario. Molti figli d’oligarchi, moralmente o romanticamente, votarono la loro vita all’ideale rivoluzionario, spinti da un sentimento di onestà o dal fatto che la loro fantasia era stata sedotta dall’aspetto glorioso della rivoluzione. Già prima molti figli di nobili russi avevano fatto lo stesso, durante la lunga rivoluzione del loro paese.

[112]. I Mercenarî ebbero una parte importante, negli ultimi tempi del Tallone di Ferro. Essi mantenevano l’equilibrio del potere nei conflitti fra Oligarchi e caste operaie, gettando il peso della loro forza sull’uno o sull’altro piattello, secondo il gioco degli intrighi e delle cospirazioni.

[113]. Dall’inconsistenza e incoerenza del capitalismo, trassero tuttavia gli Oligarchi una nuova etica coerente e definita, decisa e rigida come l’acciaio, la più assurda e la meno scientifica e nello stesso tempo la più possente che abbia mai servito una classe di tiranni. Gli oligarchi credevano nella loro morale, sebbene essa fosse smentita dalla biologia e dall’evoluzione, e per tre secoli poterono arrestare il movimento potente del progresso umano: esempio profondo, terribile, sconcertante per il moralista metafisico, e che deve ispirare al materialista molti dubbi e ritorni su se stesso.

[114]. Ardis fu terminata nel 1924, e Asgard nel 1984. La costruzione di quest’ultima durò cinquantadue anni, e occorse un lavoro continuo di mezzo milione di servi. In certi periodi, il loro numero superò il milione, senza tener conto delle centinaia di migliaia di lavoratori privilegiati e di artisti.

[115]. Fra i Rivoluzionarî, c’erano numerosi chirurghi che avevano acquistato una grande abilità nella vivisezione. Secondo le parole stesse di Avis Everhard, potevano letteralmente trasformare un uomo in un altro. Per essi l’eliminazione di cicatrici e deformità era un gioco. Mutavano le linee del volto con tale cura minuziosa, che non rimaneva traccia dell’operazione. Il naso era uno degli organi preferiti per tali operazioni. Innestare la pelle e trasportare i capelli era una cosa ordinaria per essi, che ottenevano cambiamenti d’espressione, con un’abilità strana, e modificavano radicalmente gli occhi, le sopracciglia, le labbra, la bocca, le orecchie. Mediante speciali procedimenti, alla lingua, alla gola, alla laringe, alle fosse nasali, poteva essere modificato persino il modo di parlare. A quell’epoca di disperazione occorrevano rimedî disperati, e i medici rivoluzionarî assurgevano all’altezza del tempi. Tra gli altri prodigi, era la possibilità d’ingrandire un adulto di tre o quattro pollici o rimpicciolirlo di uno o due. La loro arte oggi è perduta. Non ne abbiamo più bisogno.

[116]. Chicago era il pandemonio industriale del XIX secolo.

Viene riferito in proposito un curioso aneddoto di John Burns, grande capo socialista inglese, che fu per qualche tempo membro del Gabinetto. Egli visitava gli Stati Uniti quando, a Chicago, un giornalista gli domandò cosa pensasse di questa città: «Chicago! — rispose, — è un’edizione tascabile dell’inferno». Poco tempo dopo, mentre s’imbarcava per ritornare in Inghilterra, un altro reporter lo avvicinò per chiedergli se avevo modificato la sua opinione su Chicago: «Sì, certamente! — rispose John Burns — La mia opinione attuale è che l’inferno è un’edizione tascabile di Chicago».

[117]. Nome del treno reputato, a quell’epoca, il più rapido del mondo.

[118]. A quell’epoca la popolazione era così rada che pullulavano le bestie selvatiche ed erano un vero flagello. In California si introdusse l’uso delle cacce battute contro i conigli. A un dato giorno, tutti i fittavoli d’una località si riunivano e percorrevano la contrada in linee convergenti, spingendo i conigli a ventine di migliaia verso un recinto preparato prima, dove uomini e ragazzi li uccidevano a colpi di randello.

[119]. Si è a lungo chiesto se il ghetto del sud fosse stato incendiato incidentalmente o volontariamente dai Mercenarî. Ora è assodato che furono questi ad appiccar l’incendio