— È una novità per me, — fu la risposta. — Novanta cents? È orribile!
— La Chiesa ha forse protestato? — insistette Ernesto.
— La Chiesa lo ignora. — E il prelato appariva penosamente agitato.
— Eppure la Chiesa ha ricevuto il comandamento: «Pascete, agnelli miei!», — disse Ernesto, con amara ironia. Poi, riprendendosi:
— Scusatemi queste parole acri, Monsignore, ma potete essere sorpresi se perdiamo la pazienza con voi? Avete forse protestato con le vostre congregazioni capitalistiche per l’impiego dei fanciulli nelle filature di cotone del Sud?[23]. Bimbi di sei o sette anni lavorano tutte le notti, in isquadre, per dodici ore: non vedono mai la santa luce del giorno, e muoiono come le mosche. I dividendi sono pagati col loro sangue. E con quel danaro si costruiscono chiese magnifiche nella Nuova Inghilterra, e i vostri simili predicano in esse delle piacevoli frasi davanti le pance ripiene e lucenti dei salvadanai dei dividendi.
— Non sapevo, — mormorò il vescovo, con un filo di voce, e con viso pallido, come per effetto di nausea.
— Così, non avete protestato, vero?
Il pastore fece un debole cenno di diniego.
— Così la Chiesa è muta oggi come lo era nel secolo XVIII.
Il vescovo non rispose, e per una volta tanto, Ernesto non insistette oltre.