— Volete che insomma... — cominciò, mio padre, ma s’interruppe esitante.

— Voglio dire che un’ombra colossale e minacciosa comincia sin d’ora a proiettarsi sul Paese. Chiamatela anche ombra dell’oligarchia, se volete, che sarebbe la definizione più approssimativa che oso dare, ma non posso dire veramente quale ne sia la natura[49]. Ma ecco che cosa vi voglio dire sopratutto: siete in una situazione pericolosa, in un pericolo che il mio timore forse esagera, perchè non posso misurarlo. Seguite il mio consiglio, ed accettate le vacanze che vi offrono.

— Ma sarebbe una vigliaccheria, — disse il babbo.

— Niente affatto! Siete un uomo di una certa età; avete sostenuto il vostro compito, ed un bel compito nel mondo; lasciate la presente lotta a coloro che sono giovani e forti. È compito nostro, della nuova generazione. La nostra cara Avis sarà accanto a me, qualunque cosa accada, e vi rappresenterà sul campo di battaglia.

— Ma non possono nuocermi, — obiettò mio padre. — Grazie a Dio, sono indipendente. Oh! vi prego credete che mi rendo conto delle terribili persecuzioni che potrebbero infliggere ad un professore la cui vita dipendesse esclusivamente dall’Università. Ma la mia non ne dipende. Non sono entrato nell’insegnamento per l’onorario. Posso vivere bene con le mie rendite: essi possono togliermi solo lo stipendio.

— Non vedete le cose abbastanza a fondo, — rispose Ernesto. — Se accade ciò che temo, possono togliervi le vostre rendite private e perfino il vostro capitale, come lo stipendio.

Il babbo rimase in silenzio per qualche momento. Rifletteva profondamente, e una profonda ruga, segno di decisione, gli si scavava sulla fronte. Infine riprese con tono fermo:

— Non accetterò questo congedo, — e s’interruppe di nuovo. — Continuerò a scrivere il mio libro[50]. Potrebbe darsi che vi sbagliaste. Ma abbiate torto o ragione, resterò al mio posto.

— Benissimo, seguite il cammino del Vescovo Morehouse: andrete incontro a una catastrofe simile. Sarete tutti e due ridotti allo stato di proletarii prima di ottener lo scopo.

La conversazione sviò sul conto del prelato; e noi chiedemmo ad Ernesto di raccontarci ciò che sapeva di lui.