— Segno che dovremo sposarci prima del tempo fissato — tale fu il commento di Ernesto, quando gli narrammo la cosa.
Non potei afferrare subito la logica di quel ragionamento, ma non tardai a capirla. In quel tempo fu pagato il dividendo trimestrale delle Filande della Sierra..., o cioè avrebbe dovuto essere pagato, perchè mio padre non ricevette il suo.
Dopo parecchi giorni di attesa, egli scrisse al Segretariato, e ottenne una risposta immediata nella quale gli si comunicava come nessuna entrata nei libri della Società indicasse che papà possedeva dei fondi, e si chiedeva, gentilmente, maggiori notizie.
— Darò delle spiegazioni esplicite, a quel villano là — dichiarò il babbo avviandosi alla Banca per ritirare i suoi titoli dalla cassaforte.
— Ernesto è un uomo eccezionale — disse al ritorno, mentre l’aiutavo a togliersi il soprabito. — Lo ripeto, figlia mia; il tuo fidanzato è un giovane eccezionale.
Sapevo, sentendolo parlare così, che dovevo prepararmi a qualche nuova sventura.
— Mi hanno già calpestato. Non ci sono più i titoli, la mia cassaforte è vuota. Dovete sposarvi al più presto.
Il babbo, sempre fedele al suo metodo scientifico, si querelò, e riuscì a far comparire la Società davanti ai tribunali, ma non riuscì a farvi comparire i libri dei suoi conti. La Sierra, non lui, dominava i tribunali: questo spiegava tutto. Non solo fu rigettata la sua istanza, ma la legge sanzionò quella spudorata spoliazione.
Poichè si tratta d’un avvenimento lontano, mi viene da ridere al ricordo del modo con cui papà fu battuto. Avendo incontrato per caso Wickson in una via di San Francisco, egli trattò costui da vile birbante.
Per questo fatto fu arrestato per provocazione, condannato dal tribunale di semplice polizia ad un’ammenda, e dovette promettere, previa cauzione, di starsene quieto. Era una cosa così ridicola che egli stesso non potè fare a meno di riderne. Ma che scandalo nella stampa regionale! Vi si parlava con gravità del bacillo della violenza che infestava tutti coloro che abbracciavano il socialismo, e papà, nonostante la sua lunga vita pacifica, era citato come un esempio dello sviluppo di quel microbo della violenza. Più di un giornale insinuava che la mente di lui era indebolita per i troppi studî scientifici, e lasciava capire che si sarebbe dovuto chiuderlo in una casa di salute. E non erano parole vane: annunciavano un pericolo imminente. Fortunatamente, il babbo fu abbastanza intelligente per accorgersene. L’esperienza del vescovo Morehouse era stata una buona lezione, ed egli l’aveva ben capita. Non si mosse sotto quel diluvio di ingiustizie: e credo che la sua pazienza sorprendesse gli stessi nemici.