Fassi la madre sua Venere amica,
E modo trova ad ogni suo disegno;
Ma sol la pazienzia e la fatica
Pon far l'amante di tal grazia degno:
Queste son l'armi vere e scuto[203] e spada,
Che estinguer ponno la nemica Fada.
Io vi lassai il franco Feraguto
Cum gran fatica e summa pazienza
Innanzi al carr di Citerea venuto,