Si spezzerà pur essa,
E flebilmente suonerà Maria.
Or mi lascia, in pietà. Come a ritrovo
Di libertà e di pace a morte, io corro;
Nè già son'io sdegnoso
Di mia sorte immatura,
Nè a te, cieca Natura,
Qual suole ignobil volgo,
Le mie vane querele
E il pianto mio rivolgo!